Archivi categoria: Fiori Di Bach

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FIORI DI BACH: CONOSCERE LE EMOZIONI – CLEMATIS

Tipico stato Clematis: Come vorrei poter evadere oggi. Allontanarmi dal caos, da questo CLEMATIScaldo così afoso, e magari rilassarmi, libero dal lavoro, su un arieggiato prato di montagna o su una spiaggia quasi deserta, col mare davanti a me. Chiudo gli occhi e sono lì, in un altro luogo, lontano da questa realtà che mi sta stretta. Mi assopisco quasi, sperando di ritrovare in sogno quei luoghi così pacificanti. Sono talmente distratto da questo pensiero, che non presto attenzione a ciò che faccio sul lavoro, e quando vado a fare la spesa, compro lo zucchero scambiandolo per il sale. Una volta a casa mi preparo un bel caffè e ci metto un cucchiaino di sale dentro. Solo allora ritorno alla triste realtà, quando assaporo quel gusto così amaro e bizzarro. Ma un giorno ci riuscirò, mi trasferirò in una casa con la terrazza sul mare, o magari in mezzo ai monti!

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FIORI DI BACH: CONOSCERE LE EMOZIONI – IMPATIENS

Conoscere le proprie emozioni significa saperle identificare, riuscire a osservarle da fuoriIMPATIENS, mettere fra noi e loro un filtro sottile, il filtro dell’osservatore. Coltivando il distacco, quindi non essendo completamente identificati con uno stato d’animo, riusciremo a viverlo con maggiore autonomia e senza farci sopraffare. Osservare un’emozione implica anche la capacità di non giudicarla, ma di viverla per quello che è: una parte di noi che vuole essere ascoltata. Uno dei più grandi insegnamenti che ci ha lasciato il Dr. Bach con i suoi rimedi floreali, è la possibilità di vedere le nostre emozioni e dare loro un nome, magari proprio il nome di un fiore.

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I FIORI DI BACH E I SETTE GRUPPI – L’ATTENZIONE ECCESSIVA PER IL BENESSERE DEGLI ALTRI

Tanti anni fa, un medico molto singolare scoprì l’importanza e il peso della vita emozionale in relazione ai disturbi sia mentali che fisici a cui i suoi pazienti andavano incontro. Dopo questa Vervaingrande intuizione, intraprese un viaggio prima di tutto interiore, e cominciò la sua ricerca, che terminò poco prima della sua morte. Nel corso del tempo, le scoperte che fece lo convinsero ad abbandonare del tutto l’approccio tradizionale della medicina e a concentrarsi solo sulla definizione delle emozioni umane, nell’ottica di trovare dei rimedi naturali e senza alcuna controindicazione che fossero in grado di riportare equilibrio nel vissuto dei suoi pazienti. Camminando incessantemente per le verdi distese dell’Inghilterra, scoprì 38 rimedi floreali, che ancora oggi, anche se è passato molto tempo, ci aiutano ad armonizzare le nostre emozioni e ci supportano se attraversiamo una fase di malattia, accompagnandoci nel riflettere sul suo significato profondo. Il nome di questo medico era Edward Bach.

Edward Bach suddivise i 38 rimedi floreali da lui scoperti in 7 grandi categorie. La prima è la Paura, la seconda è l’Incertezza, la terza riguarda l’Insufficiente Interesse Per Le Circostanze Presenti, la quarta è la Solitudine, la quinta l’Eccessiva Sensibilità Alle Idee E Alle Influenze Esterne, la sesta interessa lo Scoraggiamento e La Disperazione, l’ultima l’Eccessiva Attenzione Per Il Benessere Degli Altri.

A questo gruppo appartengono cinque rimedi: Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water. Tutti si riferiscono a momentanei stati emotivi ma anche a una precisa indole caratteriale.

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I FIORI DI BACH E I SETTE GRUPPI – LO SCORAGGIAMENTO O DISPERAZIONE

Tanti anni fa, un medico molto singolare scoprì l’importanza e il peso della vita emozionale in relazione ai disturbi sia mentali che fisici a cui i suoi pazienti andavano incontro. Dopo questa grande intuizione, intraprese un viaggio prima di tutto interiore, e cominciò la sua ricerca, cStar Of Bethlehemhe terminò poco prima della sua morte. Nel corso del tempo, le scoperte che fece lo convinsero ad abbandonare del tutto l’approccio tradizionale della medicina e a concentrarsi solo sulla definizione delle emozioni umane, nell’ottica di trovare dei rimedi naturali e senza alcuna controindicazione che fossero in grado di riportare equilibrio nel vissuto dei suoi pazienti. Camminando incessantemente per le verdi distese dell’Inghilterra, scoprì 38 rimedi floreali, che ancora oggi, anche se è passato molto tempo, ci aiutano ad armonizzare le nostre emozioni e ci supportano se attraversiamo una fase di malattia, accompagnandoci nel riflettere sul suo significato profondo. Il nome di questo medico era Edward Bach.

Edward Bach suddivise i 38 rimedi floreali da lui scoperti in 7 grandi categorie. La prima è la Paura, la seconda è l’Incertezza, la terza riguarda l’Insufficiente Interesse Per Le Circostanze Presenti, la quarta è la Solitudine, la quinta l’Eccessiva Sensibilità Alle Idee E Alle Influenze Esterne, la sesta interessa lo Scoraggiamento e La Disperazione.

Questo gruppo abbraccia ben otto rimedi, che ci raccontano le varie sfaccettature di stati d’animo come la tristezza profonda, l’oppressione, il risentimento, la poca autostima, la non accettazione di noi stessi, e molto altro.

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I FIORI DI BACH E I SETTE GRUPPI – L’ECCESSIVA SENSIBILITA’ ALLE IDEE E ALLE INFLUENZE ESTERNE

Tanti anni fa, un medico molto singolare scoprì l’importanza e il peso della vita emozionale in relazione ai disturbi sia mentali che fisici a cui i suoi pazienti andavano incontro. Dopo Centauryquesta grande intuizione, intraprese un viaggio prima di tutto interiore, e cominciò la sua ricerca, che terminò poco prima della sua morte. Nel corso del tempo, le scoperte che fece lo convinsero ad abbandonare del tutto l’approccio tradizionale della medicina e a concentrarsi solo sulla definizione delle emozioni umane, nell’ottica di trovare dei rimedi naturali e senza alcuna controindicazione che fossero in grado di riportare equilibrio nel vissuto dei suoi pazienti. Camminando incessantemente per le verdi distese dell’Inghilterra, scoprì 38 rimedi floreali, che ancora oggi, anche se è passato molto tempo, ci aiutano ad armonizzare le nostre emozioni e ci supportano se attraversiamo una fase di malattia, accompagnandoci nel riflettere sul suo significato profondo. Il nome di questo medico era Edward Bach. 

Edward Bach suddivise i 38 rimedi floreali da lui scoperti in 7 grandi categorie. La prima è la Paura, la seconda è l’Incertezza, la terza riguarda l’Insufficiente Interesse Per Le Circostanze Presenti, la quarta è la Solitudine, la quinta l’Eccessiva Sensibilità Alle Idee E Alle Influenze Esterne.

Proviamo Frequenze vibrazionali (Nicotra)a immaginare il nostro cervello come una radio che trasmette e riceve, sintonizzandosi su onde o canali diversi e rimandando il segnale. Possiamo chiamare queste onde frequenze vibrazionali. Anziché trasmettere canzoni o telegiornali, trasmetteranno e riceveranno emozioni, che verranno filtrate e interpretate dalla nostra intelligenza emozionale.

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FIORI DI BACH – LA CONSULENZA A TORINO

Ciao! Se ti trovi su questa pagina è possibile che tu sia alla ricerca di maggiori Fiori-di-Bachinformazioni su come si svolge una consulenza in Fiori di Bach e sulla sua utilità. Intanto comincio col dirti che i Fiori di Bach non hanno effetti collaterali e nessuna controindicazione, e possono essere assunti anche insieme a farmaci tradizionali. Lavorano sul piano emozionale riequilibrando gli stati d’animo disarmonici che accompagnano un periodo di stress, ansia, preoccupazione o mancanza di energia. Sono indicati anche per i bambini, gli animali e le piante.

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I FIORI DI BACH E I SETTE GRUPPI – LA SOLITUDINE

Tanti anni fa, un medico molto singolare scoprì l’importanza e il peso della vita emozionale in relazione ai disturbi sia mentali che fisici a cui i suoi pazienti andavano incontro. Dopo questa grande intuizione, intraprese un viaggio prima di tutto interiore, e cominciò la sua ricerca, che terminò poco prima della sua morte. Nel corso del tempo, le scoperte che Impatiensfece lo convinsero ad abbandonare del tutto l’approccio tradizionale della medicina e a concentrarsi solo sulla definizione delle emozioni umane, nell’ottica di trovare dei rimedi naturali e senza alcuna controindicazione che fossero in grado di riportare equilibrio nel vissuto dei suoi pazienti. Camminando incessantemente per le verdi distese dell’Inghilterra, scoprì 38 rimedi floreali, che ancora oggi, anche se è passato molto tempo, ci aiutano ad armonizzare le nostre emozioni e ci supportano se attraversiamo una fase di malattia, accompagnandoci nel riflettere sul suo significato profondo. Il nome di questo medico era Edward Bach.

Edward Bach suddivise i 38 rimedi floreali da lui scoperti in 7 grandi categorie. La prima è la Paura, la seconda è l’Incertezza, la terza riguarda l’Insufficiente Interesse Per Le Circostanze Presenti, la quarta è la Solitudine.

SolitudineSembra che il primo rimedio scoperto dal Dr. Edward Bach sia stato Impatiens, stando ai racconti di Nora Weeks, sua fidata assistente per anni. Secondo la sua testimonianza, il Dr. Bach viveva in prima persona l’emozione che il fiore descriveva e armonizzava, e si ritiene dunque che il carattere di Bach fosse prevalentemente Impatiens. Se leggete la descrizione del fiore scoprirete che è il rimedio indicato per quelle persone veloci nel pensare e nell’agire, che desiderano che ogni cosa sia fatta senza esitazione né ritardo. Hanno difficoltà a essere pazienti con quelli che ritengono più lenti di loro, quindi tenderanno spesso a sollecitarli, e in generale sopporteranno poco la lentezza. La conseguenza di questo atteggiamento può portare alla solitudine, all’isolamento.

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